La sua forma è ispirata ad un insetto non definito, un incrocio tra un bruco, simbolo del divenire / del cambiamento e una zanzara, un fastidio persistente, che vola e ronza attorno.
Dodici “braccia”, costole, che nell’immaginario alludono ai concetti di vita e morte; le costole sono simbolo di creazione e del corpo vivo - ma la visibilità del costato, la scavatura della pelle, richiamano allo scheletro, al deterioramento.
La parte alta, la testa, è pensata per ricordare un pendolo e le spunte che animano la forma a mezzaluna rovesciata, si rifanno all'effettiva etimologia di tempo - temno, dal greco dividere / tagliare
Ci sono anche moltissimi modi di dire che giocano col tempo, giochi di parole, detti.
Tutte cose che contribuiscono a creare un personaggio con dei tratti di personalità particolari.
L’astratto che si concretizza.
Generalmente considerato incomprensibile, vicino e distante allo stesso tempo.