Il ragno, immagine palese che si plasma in Paranoia.
Ha una simbologia ambivalente, che oscilla tra creatività e distruzione, caratteristiche cavate dalla sua anatomia e dal suo comportamento naturale.
La sua figura è sempre stata un simbolo presente in diverse culture.
◉ TARANTISMO - sindrome culturale di isterismo, causata dal morso dei ragni. Portando chi viene morso ad avere sintomi di malessere generale: irascibilità, tensione, malinconia, deliri e catatonia.
◉ TESSERE LA RAGNATELA - una precisa “tana di morte” che paralizza chi vi entra, impedendo una possibile uscita. Un labirinto,
pare innocuo, facile da evadere. Il corpo di Paranoia è avvolto dalla sua stessa creazione, dalla sua medesima ragnatela - la sua “casa” si fa trappola soffocante dalla quale nemmeno lei riesce a liberarsi. Si auto inganna.
Paranoia deriva dal greco composto di para (“oltre”/”disordine”) e nous (“mente”). In origine indicava generalmente la follia, l’insensatezza, chi andava oltre la mente, proteso all’assurdo, all'anomalo.
La paranoia è delirio controllato, che si inedia nel pensiero quotidiano con credenze illusorie e alterazioni della realtà.