Rappresentato con un corpo identificabile nel femminile.
Fino ad adesso si è sempre tenuto il genere delle parole per parlare dei vari personaggi, nonostante i loro aspetti siano principalmente neutrali; ma unicamente nel caso di Desiderio, nella sua forma, si ha dato un genere definito, che oltretutto è pure contrario a quello che definisce la parola.
Da maschile a femminile. Questo unicamente nella sua rappresentazione fisica, Desiderio è comunque identificato nel maschile.
Prendere lo stereotipo immaginario che suscita il desiderio, una figura generalmente femminile, ma non determina il suo essere.
Desiderio deriva dal latino desiderium composto da de, che assume il significato di raggiungere qualcosa o determina una provenienza; e sidus/sideris, stella.
Deriva quindi dalle stelle, è un raggiungere qualcosa oltre se stessi materiali. Una mancanza, l’assenza dell’infinito, cerca di colmare questo vuoto infinito con cose materiali finite, effimere.
Consuma in eccedenze, si ingozza fino a morire… raggiunto il desiderio? Desiderio è vuoto insaziabile, si svuota man mano che cerca di riempirsi