CURIOSITA’ non si cerca, ti trova lei...
E’ energetica, sempre protesa verso qualcosa, vuole arrivare a tutto.
Il suo collo, infatti, è molto lungo! Le braccia ancora più lunghe!! E che mani grandi!!!
PER TOCCARE TUTTO!!!
Fa molte domande. E’ assillante.
— Certo di cosa vuoi parlare? Ma prima, dimmi... chi saresti tu?

— No, va bene, ma CHI SEI?

— Come mai vuoi fare domande ai nativi di questo pianeta? A che scopo? Lo fai per te o per qualcuno? Magari un documentario? Mi sembri poco convinto, non credi abbia senso? Come ti è andata finora? Sei contento? E adesso che fai?

— Cosa non posso sapere? Dai dimmelo,
Grotte o alberi, ma molto spesso si sposta per esplorare gli intorni.
curiosita tasto
Racchiude in sé una sorta di potenza spirituale, tra un volto da giraffa e un portamento sciamanico, porta oltre, va lontano dal qui ed ora. Supera i confini, grazie al suo lungo collo e alle sue lunghe braccia, con altrettanto grandi mani. Il suo aspetto non riesce ad emanare una grande fiducia nei suoi confronti… anzi sembra ti voglia ingannare, che ti voglia fare qualche dispetto.

Il curioso è sempre ciarlone.

Curiosità deriva dal latino “cura” intesa come premura, colui che si dedica e si cura di qualcosa, usato poi per intendere la fame di sapere, indagare, conoscere.

Non ha una vera e propria accezione negativa, ma come si suol dire chi troppo vuole, nulla stringe. E la curiosità ha forse ucciso il gatto?

<<È la luce che accende il pensiero profondo, a esplorare ogni angolo di questo mondo. Un fiore che sboccia, una stella lontana, la curiosità è la mente che si fa sovrana.>>