Produce nulla, consuma tutto.
Se non consuma crepa.
Corrode, logora.
Fa appassire se stesso e il suo intorno.
Esaurisce, esagera.
— No, niente interviste.

— Come? Se la metti così... mi farebbe molto piacere consumare un po’ del tuo tempo.

— Sì, generalmente vado a zonzo, in giro c’è sempre qualcosa da usare:

cibo, fegato, polmoni, sostanze, menti, corpi, mani, piedi, energie, tempo...

— ASPETTA! MICA HO FINITO, DEI TORNA QUA!!!
Viva dove può consumare, quindi ovunque.
Specie morbosa presente su tutto il pianeta.
consumo tasto
Somigliante a una scimmia (o comunque ha fattezze antropomorfe).
Nella cultura occidentale la sua simbologia ha connotazioni spesso negative, proprio per la sua somiglianza all’uomo - vista come una regressione primitiva dell’uomo, ridicolizza il comportamento umano.
Chiassosa. Imitatrice. Ingorda.
Spesso contrapposta alla figura del diavolo( maimone - arabo - capo dei diavoli).
Richiama anche alle forme d’industria, di artificialità. Parti metalliche, bullonate e cavità fumose (ciminiere). 

Infatti, non a caso, la loro presenza è numerosa, affolla il pianeta. Lo affumica e lo corrode lentamente.
L’etimologia di consumo deriva dal latino consumere, composto da cum (insieme) e sumere (prendere) - “prendere tutto”, “esaurire”.

◉  Corrodere a poco a poco con
      l’uso, l'abuso.
◉  Logorare la persona, sia
      mentalmente che fisicamente.
◉   Consumare tempo,
      l’esistenza. Sprecare.